CENNI PREISTORICI
Tomba ad umazione,
contenente oggetti litici ed armi di rame,
scoperta nella località di Poggio Aquilone,
resti che si trovano nel
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI BOLOGNA.
Nell'anno 1898, nell'eseguire alcuni lavori agricoli un colono scoprì una fossa che conteneva uno scheletro circondato da oggetti di selce e di rame. La zona in cui avvenne la scoperta chiamasi Poggio Aquilone. Gli oggetti formavano il corredo di una tomba a fossa, probabilmente della cultura eneolitica di Rinaldone (10000 a.c., il nome deriva da una stazione preistorica prossima al Lago di Bolsena e sta ad indicare un'età caratterizzata dall'inumazione - sepoltura - a corpo rannicchiato, tipici di una gente guerriera dedicatasi poi all'allevamento).
Degli oggetti in selce estratti dal sepolcro il pezzo più insigne è uno stupendo pugnale, di accurato lavoro, a fini ritocchi e di perfetta conservazione, lungo mm 185.
Di selce rossa, presenta alla base, da ambo i lati, delle intaccature oblique che finiscono in una breve insenatura, da cui si diparte il codolo cuoriforrne. E' un tipo di pugnale il quale doveva essere proprio alle popolazioni che nel periodo eneo-litico abitavano il territorio perugino.
Il sepolcro di Poggio Aquilone conteneva ancora un martello forato, pure perfettamente conservato ed assai pregevole, per la rarità della sua forma e grandezza